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INNOVAZIONI E RICERCHE IN CAMPO ORL
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Resta aggiornato con le ultime novità e scoperte nel campo dell'otorinolaringoiatria e della chirurgia della tiroide.


Edema di Reinke: trattamento e recupero della voce
Il trattamento dell’edema di Reinke ha l’obiettivo di migliorare la qualità della voce, conservare la vibrazione della mucosa e, nelle forme più voluminose, ripristinare uno spazio respiratorio adeguato. La strategia dipende dall’estensione dell’edema, dall’intensità dei sintomi, dalle esigenze vocali e dalla presenza di fattori irritativi, in particolare il fumo. Nei casi lievi può essere sufficiente un percorso conservativo; nelle forme più avanzate è generalmente necessari

Diego Barbieri
4 giorni faTempo di lettura: 4 min


Edema di Reinke: caratteristiche, sintomi e diagnosi
L’edema di Reinke è una patologia benigna delle corde vocali caratterizzata dall’accumulo di materiale gelatinoso nello strato più superficiale della loro mucosa. Viene chiamato anche cordite polipoide o degenerazione polipoide delle corde vocali. La conseguenza più tipica è una voce progressivamente più bassa, rauca e poco modulabile. Nelle forme avanzate, l’aumento di volume delle corde vocali può ridurre lo spazio respiratorio e provocare affanno. L’edema di Reinke è forte

Diego Barbieri
27 agoTempo di lettura: 4 min


Papillomatosi laringea: trattamento chirurgico e nuove terapie
Il trattamento della papillomatosi laringea ha tre obiettivi principali: mantenere libere le vie respiratorie, migliorare la qualità della voce e controllare la crescita dei papillomi preservando la mucosa sana. La malattia può avere un comportamento molto diverso da un paziente all’altro. Per questo non esiste un unico trattamento valido per tutti: la strategia deve essere adattata alla sede e all’estensione delle lesioni, alla velocità delle recidive, all’età del paziente e

Diego Barbieri
20 agoTempo di lettura: 5 min


Papillomatosi laringea: che cos’è, sintomi e diagnosi
La papillomatosi laringea, chiamata anche papillomatosi respiratoria ricorrente, è una malattia rara caratterizzata dalla comparsa di papillomi lungo le vie respiratorie, soprattutto a livello della laringe e delle corde vocali. I papillomi sono lesioni generalmente benigne, ma possono alterare significativamente la voce, ripresentarsi nel tempo e, nelle forme più estese, ostacolare la respirazione. Il comportamento della malattia è molto variabile: alcuni pazienti presentano

Diego Barbieri
13 agoTempo di lettura: 4 min


Polipi e cisti delle corde vocali: diagnosi e trattamento
I polipi e le cisti delle corde vocali sono lesioni benigne che possono alterare la vibrazione delle corde vocali e provocare una disfonia persistente. La diagnosi non si limita all’identificazione della lesione, ma deve valutarne anche l’effetto sulla vibrazione delle corde vocali. Per questo motivo, oltre alla visita otorinolaringoiatrica e alla laringoscopia, la videolaringostroboscopia può avere un ruolo particolarmente importante. Il trattamento viene personalizzato sull

Diego Barbieri
6 agoTempo di lettura: 5 min


Polipi e cisti delle corde vocali: cosa sono e quali sintomi provocano
I polipi e le cisti delle corde vocali sono lesioni benigne che possono alterare la normale vibrazione delle corde vocali e provocare un cambiamento della voce. Il sintomo principale è generalmente la disfonia, cioè un’alterazione della qualità vocale. La voce può diventare rauca, soffiata, instabile oppure richiedere un maggiore sforzo durante la fonazione. Polipi e cisti possono apparire simili durante un esame laringoscopico, ma rappresentano condizioni differenti. Conosce

Diego Barbieri
31 lugTempo di lettura: 4 min


Fungus ball: diagnosi, TC e trattamento chirurgico
Il fungus ball dei seni paranasali è una forma non invasiva di rinosinusite fungina caratterizzata dall’accumulo di materiale micotico all’interno di un seno paranasale. La diagnosi si basa sull’integrazione tra valutazione otorinolaringoiatrica, endoscopia nasale e imaging, in particolare la TC dei seni paranasali. Una volta confermato il sospetto diagnostico e posta l’indicazione al trattamento, la terapia è generalmente chirurgica e viene eseguita per via endoscopica attra

Diego Barbieri
22 lugTempo di lettura: 6 min


Fungus ball dei seni paranasali: cos’è e quali sintomi può provocare
Il fungus ball, chiamato anche micetoma fungino dei seni paranasali, è una particolare forma di rinosinusite fungina caratterizzata dall’accumulo di materiale micotico all’interno di uno dei seni paranasali. Nella maggior parte dei casi si tratta di una patologia non invasiva: il fungo cresce e si accumula all’interno della cavità sinusale, ma non invade i tessuti circostanti. Questa distinzione è importante perché il fungus ball ha un comportamento completamente diverso risp

Diego Barbieri
14 lugTempo di lettura: 4 min


Tempi di recupero dopo parotidectomia: cosa aspettarsi dopo l'intervento
La parotidectomia è l'intervento chirurgico utilizzato per il trattamento di numerose patologie della ghiandola parotide, tra cui adenoma pleomorfo, tumore di Warthin, cisti e altre lesioni benigne o maligne. Una delle principali preoccupazioni dei pazienti riguarda il periodo successivo all'intervento: quanto durerà il ricovero, quando sarà possibile tornare alle normali attività quotidiane e quanto tempo sarà necessario per una completa guarigione. Sebbene ogni paziente pre

Diego Barbieri
25 giuTempo di lettura: 4 min


Adenoma pleomorfo delle ghiandole salivari: indicazioni al trattamento chirurgico
L'adenoma pleomorfo rappresenta il tumore benigno più frequente delle ghiandole salivari. Nella maggior parte dei casi interessa la ghiandola parotide, ma può svilupparsi anche nella ghiandola sottomandibolare e nelle ghiandole salivari minori distribuite nel cavo orale. Nonostante la sua natura benigna, l'adenoma pleomorfo è una patologia di interesse chirurgico e richiede una valutazione specialistica accurata. La sua tendenza alla crescita progressiva e il rischio, seppur

Diego Barbieri
18 giuTempo di lettura: 3 min


Terapia sostitutiva dopo la rimozione della tiroide: come funziona e quali formulazioni sono disponibili
La terapia sostitutiva con ormone tiroideo rappresenta uno degli aspetti più importanti del percorso di cura dei pazienti sottoposti a tiroidectomia totale e, in alcuni casi, anche di coloro che hanno eseguito una lobectomia. L'obiettivo del trattamento è semplice: fornire all'organismo la quantità di ormone tiroideo necessaria per mantenere un normale equilibrio metabolico, sostituendo completamente o parzialmente la funzione della ghiandola rimossa. Grazie alla disponibilit

Diego Barbieri
11 giuTempo di lettura: 4 min


Qualità di vita dopo la rimozione della tiroide
Negli ultimi decenni la chirurgia tiroidea ha conosciuto un'evoluzione significativa non soltanto in termini di sicurezza ed efficacia terapeutica, ma anche nella capacità di preservare il benessere del paziente nel lungo periodo. Se in passato il successo di un intervento veniva valutato principalmente sulla base della guarigione della malattia, oggi la qualità di vita rappresenta uno degli outcome più importanti sia per il chirurgo sia per il paziente. È quindi naturale che

Diego Barbieri
4 giuTempo di lettura: 5 min


La cicatrice dopo intervento alla tiroide (e paratiroidi): cosa aspettarsi davvero
La cicatrice rappresenta uno degli esiti più evidenti della chirurgia del collo e costituisce, comprensibilmente, una delle principali preoccupazioni dei pazienti candidati a intervento. Domande come “quanto sarà grande?”, “quanto sarà visibile?” o “è possibile renderla più piccola?” sono frequenti e del tutto appropriate. Tuttavia, per fornire una risposta corretta è necessario superare una visione semplificata del problema. L’aspetto finale della cicatrice non dipende esclu

Diego Barbieri
18 magTempo di lettura: 5 min


Quando chiedere una seconda opinione per un problema alla tiroide
La gestione della patologia tiroidea, in particolare quando si entra nell’ambito decisionale della chirurgia, è caratterizzata da un’elevata complessità clinica e da una variabilità non trascurabile nelle strategie proposte. A fronte di dati diagnostici apparentemente sovrapponibili, è possibile che vengano suggeriti percorsi differenti: sorveglianza nel tempo, ulteriori approfondimenti, indicazione chirurgica oppure approcci intermedi. Questa variabilità riflette la natura m

Diego Barbieri
12 magTempo di lettura: 4 min


Voce dopo tiroidectomia: meccanismi fisiopatologici, valutazione integrata e implicazioni cliniche avanzate
La funzione vocale rappresenta uno degli outcome funzionali più sensibili e clinicamente rilevanti nella chirurgia tiroidea. Essa non solo incide direttamente sulla qualità di vita del paziente, ma costituisce anche un indicatore indiretto estremamente affidabile dell’integrità anatomica e funzionale delle strutture neurolaringee coinvolte nell’atto chirurgico. Nel contesto della chirurgia endocrina del collo, le alterazioni vocali post-tiroidectomia assumono un valore paradi

Diego Barbieri
6 magTempo di lettura: 4 min


Complicanze della chirurgia tiroidea: inquadramento fisiopatologico, prevenzione e gestione
La chirurgia tiroidea rappresenta una procedura ampiamente codificata e caratterizzata, nei centri ad alto volume, da bassi tassi di morbilità. Tuttavia, la peculiare anatomia del compartimento cervicale anteriore, sede di strutture funzionalmente critiche quali i nervi laringei e le ghiandole paratiroidi, rende il profilo di rischio intrinseco non trascurabile. L’analisi delle complicanze assume un valore non solo descrittivo ma anche interpretativo. Essa consente di compren

Diego Barbieri
27 aprTempo di lettura: 4 min


Come scegliere il chirurgo della tiroide
Nel percorso diagnostico-terapeutico della patologia tiroidea, la scelta del chirurgo rappresenta un momento centrale e non meramente organizzativo. Si tratta di una decisione che incide in modo diretto sugli esiti clinici, sul rischio di complicanze e sulla qualità complessiva del trattamento. Nella chirurgia tiroidea, il fattore operatore assume un peso particolarmente rilevante. Questo è legato alla complessità anatomica del distretto cervicale e alla necessità di una diss

Diego Barbieri
21 aprTempo di lettura: 4 min


Quando NON opero un nodulo tiroideo
Nella gestione della patologia nodulare tiroidea, l’indicazione chirurgica rappresenta solo una parte del processo decisionale. Un aspetto altrettanto rilevante, e spesso più complesso sul piano clinico, è la capacità di identificare correttamente le situazioni in cui l’intervento non è indicato. La domanda "quando operare" è infatti inseparabile da quella complementare: quando è appropriato non operare? . Nel contesto attuale, caratterizzato da un’elevata sensibilità diagnos

Diego Barbieri
15 aprTempo di lettura: 4 min


Ho un nodulo tiroideo: devo davvero operarmi o posso aspettare?
La domanda "devo operarmi?" rappresenta il punto di partenza di qualsiasi valutazione clinica in presenza di un nodulo tiroideo. Si tratta di un quesito apparentemente semplice, ma che richiede un processo decisionale articolato, fondato sull’integrazione di dati clinici, strumentali e citologici, e sulla loro interpretazione critica. Il nodulo tiroideo è una condizione estremamente frequente nella popolazione generale e, nella maggior parte dei casi, rappresenta un reperto b

Diego Barbieri
10 aprTempo di lettura: 4 min


Chirurgia delle paratiroidi: esperienza clinica dal corso di Milano con approccio case-based
Il Dott. Diego Barbieri, chirurgo specialista in otorinolaringoiatria con particolare esperienza nella chirurgia della tiroide e delle paratiroidi a Milano, è stato invitato come relatore al corso “Un approccio case based alle malattie delle paratiroidi”, tenutosi il 20 marzo 2026. Nel corso dell’evento ha presentato una lettura scientifica di 30 minuti dedicata agli aggiornamenti più recenti nella chirurgia paratiroidea, con un focus specifico sui cosiddetti “pitfalls”, ovve

Diego Barbieri
23 marTempo di lettura: 2 min
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