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Polipi e cisti delle corde vocali: cosa sono e quali sintomi provocano

  • Immagine del redattore: Diego Barbieri
    Diego Barbieri
  • 4 minuti fa
  • Tempo di lettura: 4 min

I polipi e le cisti delle corde vocali sono lesioni benigne che possono alterare la normale vibrazione delle corde vocali e provocare un cambiamento della voce.


Il sintomo principale è generalmente la disfonia, cioè un’alterazione della qualità vocale. La voce può diventare rauca, soffiata, instabile oppure richiedere un maggiore sforzo durante la fonazione.


Polipi e cisti possono apparire simili durante un esame laringoscopico, ma rappresentano condizioni differenti. Conoscere le loro caratteristiche è importante perché il comportamento della lesione e il suo effetto sulla vibrazione delle corde vocali possono essere diversi.


Polipi e cisti delle corde vocali

Le corde vocali e la produzione della voce

Le corde vocali sono due strutture situate all’interno della laringe.

Durante la respirazione rimangono aperte per permettere il passaggio dell’aria. Quando parliamo, invece, si avvicinano e l’aria proveniente dai polmoni determina la vibrazione della loro superficie.


La produzione della voce è un fenomeno estremamente rapido e delicato. La superficie delle corde vocali deve mantenere una buona elasticità e una vibrazione regolare e simmetrica.


La comparsa di una lesione, anche di piccole dimensioni, può modificare questo meccanismo e determinare un’alterazione della qualità vocale.


Il polipo della corda vocale

Il polipo della corda vocale è una lesione benigna che interessa generalmente una sola corda vocale. Si sviluppa frequentemente sul margine libero della corda, nella zona maggiormente coinvolta durante la vibrazione e il contatto tra le due corde vocali.


I polipi possono avere caratteristiche differenti. Alcuni sono piccoli e sessili, cioè appoggiati direttamente sulla superficie della corda vocale. Altri possono essere più voluminosi o peduncolati e presentare una maggiore mobilità durante la respirazione e la fonazione.


Anche la consistenza può variare. Esistono polipi prevalentemente edematosi, fibrosi oppure caratterizzati da una componente vascolare più evidente.


Le cause del polipo vocale

La comparsa di un polipo è frequentemente associata a un fonotrauma, cioè a un utilizzo intenso o traumatico della voce. In alcuni pazienti l’inizio della disfonia è molto preciso. Il cambiamento della voce può comparire dopo aver gridato, cantato intensamente o parlato a lungo in un ambiente rumoroso.


In altri casi il problema si sviluppa più lentamente ed è associato a comportamenti vocali sfavorevoli ripetuti nel tempo.


Anche altri fattori possono contribuire all’irritazione della mucosa delle corde vocali e favorire il mantenimento della lesione.


La cisti della corda vocale

La cisti della corda vocale è una lesione benigna localizzata all’interno degli strati superficiali della corda vocale.


A differenza del polipo, che si sviluppa prevalentemente sulla superficie o immediatamente al di sotto di essa, la cisti è una formazione più profonda e circoscritta.

Può contenere materiale mucoso oppure materiale cheratinico, a seconda delle sue caratteristiche.


La presenza della cisti può determinare una maggiore rigidità della corda vocale e interferire con la propagazione dell’onda mucosa, cioè con il movimento ondulatorio della superficie cordale durante la fonazione.


Anche una cisti di dimensioni relativamente piccole può quindi provocare una disfonia significativa.


Le differenze tra polipo e cisti

Polipo e cisti sono entrambe lesioni benigne, ma presentano caratteristiche differenti.

Il polipo è generalmente una lesione più superficiale e monolaterale, spesso associata a un episodio di trauma vocale o a un utilizzo intenso della voce.


La cisti è invece localizzata all’interno della corda vocale e può determinare una maggiore rigidità della mucosa e una riduzione dell’onda mucosa.


In entrambi i casi, sulla corda vocale opposta può svilupparsi una lesione reattiva da contatto.


Questa formazione non rappresenta necessariamente una seconda lesione primaria, ma può essere la conseguenza del continuo contatto con la lesione presente sulla corda vocale controlaterale.


I sintomi dei polipi e delle cisti vocali

Il sintomo principale è la disfonia. La voce può diventare rauca, soffiata o instabile. Alcuni pazienti descrivono la sensazione di dover compiere uno sforzo maggiore per parlare oppure riferiscono che la qualità della voce peggiora progressivamente durante la giornata.


Altri sintomi possono essere l’affaticamento vocale, la difficoltà a parlare a lungo, l’instabilità della voce e la necessità frequente di schiarirsi la gola.


Nei cantanti può comparire una riduzione dell’estensione vocale, con difficoltà nel raggiungere alcune tonalità o nel mantenere un suono stabile.


La gravità dei sintomi non dipende esclusivamente dalle dimensioni della lesione.

Una piccola cisti che altera significativamente la vibrazione della corda vocale può provocare un disturbo importante, mentre alcune lesioni di dimensioni maggiori possono essere parzialmente compensate dal paziente.


Polipi e cisti nei professionisti della voce

Polipi e cisti possono interessare qualsiasi persona, ma assumono una particolare rilevanza nei professionisti della voce.


Cantanti, insegnanti, attori, avvocati, medici, operatori telefonici e tutte le persone che utilizzano la voce per molte ore al giorno possono percepire anche modificazioni vocali relativamente lievi.


In questi pazienti è importante considerare non soltanto l’intensità della disfonia nella normale conversazione, ma anche le specifiche esigenze professionali.


Per un cantante, ad esempio, la perdita di alcune frequenze o una riduzione dell’estensione vocale può rappresentare un problema importante anche quando la voce parlata appare relativamente conservata.


La durata della disfonia e la valutazione specialistica

Una disfonia transitoria può comparire durante un’infezione delle alte vie respiratorie o dopo un breve periodo di intenso utilizzo della voce.


Quando il cambiamento della voce persiste, soprattutto in assenza di un’infezione recente, è indicata una valutazione otorinolaringoiatrica.


L’osservazione diretta della laringe permette di identificare la presenza di eventuali lesioni delle corde vocali e di programmare gli approfondimenti necessari. Una valutazione precoce è particolarmente importante per chi utilizza la voce professionalmente e per i pazienti con fattori di rischio per altre patologie laringee.


Sintesi e rilevanza clinica

I polipi e le cisti delle corde vocali sono lesioni benigne che possono interferire con la normale vibrazione cordale e provocare disfonia, affaticamento vocale e riduzione delle prestazioni della voce.


Il polipo è generalmente una lesione più superficiale e spesso associata a un episodio di fonotrauma. La cisti è invece una formazione localizzata all’interno della corda vocale e può determinare una maggiore rigidità della mucosa.


Il sintomo principale è l’alterazione persistente della voce. La gravità del disturbo non dipende soltanto dalle dimensioni della lesione, ma soprattutto dal suo effetto sulla vibrazione della corda vocale e dalle esigenze vocali individuali.


Una disfonia persistente richiede una valutazione specialistica della laringe, soprattutto nei professionisti della voce e nei pazienti con fattori di rischio.


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𝐃𝐫. 𝐃𝐢𝐞𝐠𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐢𝐫𝐨𝐢𝐝𝐞 𝐞𝐝 𝐎𝐑𝐋

 

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