top of page

Otorinolaringoiatra e Chirurgo della Tiroide, riceve a Milano e Bergamo

  • Instagram
  • Facebook
  • LinkedIn

Fungus ball dei seni paranasali: cos’è e quali sintomi può provocare

  • Immagine del redattore: Diego Barbieri
    Diego Barbieri
  • 48 minuti fa
  • Tempo di lettura: 4 min

Il fungus ball, chiamato anche micetoma fungino dei seni paranasali, è una particolare forma di rinosinusite fungina caratterizzata dall’accumulo di materiale micotico all’interno di uno dei seni paranasali.


Nella maggior parte dei casi si tratta di una patologia non invasiva: il fungo cresce e si accumula all’interno della cavità sinusale, ma non invade i tessuti circostanti.


Questa distinzione è importante perché il fungus ball ha un comportamento completamente diverso rispetto alle rare forme invasive di rinosinusite fungina.


Può svilupparsi lentamente e rimanere silenzioso per molto tempo. In alcuni pazienti viene infatti scoperto casualmente durante una TC o una risonanza magnetica eseguita per altri motivi.


Fungus ball dei seni paranasali: cos’è e quali sintomi può provocare

Il fungus ball dei seni paranasali

Il fungus ball è costituito da un accumulo compatto di ife fungine, muco e detriti all’interno di un seno paranasale. Il fungo più frequentemente associato appartiene al genere Aspergillus, un microrganismo molto diffuso nell’ambiente. Le sue spore sono normalmente presenti nell’aria e vengono inalate quotidianamente senza provocare problemi nella grande maggioranza delle persone.


In determinate condizioni locali, tuttavia, il materiale fungino può accumularsi progressivamente all’interno di un seno paranasale.


A differenza delle forme fungine invasive, il fungus ball si osserva generalmente in persone immunocompetenti e rimane confinato all’interno del seno interessato.


Le sedi più frequenti

La localizzazione più comune è il seno mascellare, la cavità situata all’interno dell’osso mascellare, lateralmente alle fosse nasali e al di sopra dell’arcata dentaria superiore.


Il fungus ball del seno mascellare è spesso monolaterale e può essere scoperto durante accertamenti eseguiti per una sinusite persistente, per dolore o pressione al volto oppure durante esami radiologici odontoiatrici.


Un’altra localizzazione importante è il seno sfenoidale.


Il seno sfenoidale si trova profondamente, posteriormente alle fosse nasali, e presenta rapporti anatomici con strutture importanti, tra cui il nervo ottico, l’arteria carotide interna e la base cranica.


Per questa ragione, il fungus ball sfenoidale rappresenta una condizione particolare: spesso il sintomo predominante è la cefalea e i disturbi nasali possono essere completamente assenti.


Più raramente il fungus ball può interessare il seno frontale o le cellule etmoidali.


Cause e fattori predisponenti

La causa esatta non è sempre identificabile. La formazione di un fungus ball sembra dipendere dalla combinazione di diversi fattori locali che possono favorire il ristagno delle secrezioni e la progressiva concentrazione di materiale fungino.


Tra questi possono essere presenti:

  • alterazione della ventilazione del seno paranasale;

  • riduzione o ostruzione del drenaggio naturale del seno;

  • alterazione della clearance mucociliare;

  • infiammazione cronica locale;

  • particolari condizioni anatomiche.


Nel caso del seno mascellare è stata inoltre descritta un’associazione con alcune condizioni odontoiatriche e con la presenza di materiale di origine dentale all’interno o in prossimità del seno mascellare.


Questo non significa che un trattamento odontoiatrico determini necessariamente la formazione di un fungus ball. L’eventuale relazione deve essere valutata individualmente sulla base della storia clinica e delle immagini radiologiche.


I sintomi del fungus ball

Uno degli aspetti caratteristici del fungus ball è che i sintomi possono essere molto variabili e poco specifici. Alcuni pazienti non presentano alcun disturbo e la diagnosi avviene occasionalmente durante un esame radiologico.


Quando presenti, i sintomi più frequenti possono comprendere:

  • ostruzione nasale, talvolta prevalente da un solo lato;

  • secrezione nasale persistente;

  • secrezioni retronasali;

  • sensazione di pressione al volto;

  • dolore facciale;

  • cefalea;

  • riduzione dell’olfatto;

  • secrezioni maleodoranti;

  • percezione di un cattivo odore all’interno del naso;

  • episodi ricorrenti di sinusite.


La presenza di questi sintomi non indica necessariamente un fungus ball, perché disturbi simili possono essere provocati da numerose altre patologie del naso e dei seni paranasali.


Un elemento che può richiedere particolare attenzione è la presenza di una sintomatologia persistente e prevalentemente monolaterale.


I sintomi del fungus ball del seno mascellare

Il fungus ball del seno mascellare può manifestarsi con sintomi simili a quelli di una sinusite cronica monolaterale. Il paziente può riferire una sensazione di peso o pressione alla guancia, secrezioni nasali persistenti, cattivo odore o episodi ripetuti di infiammazione del seno mascellare.


In alcuni casi i sintomi sono molto modesti e il fungus ball viene scoperto durante una TC del massiccio facciale o una valutazione odontoiatrica.


La vicinanza tra le radici dei denti superiori e il pavimento del seno mascellare rende inoltre importante, in casi selezionati, valutare anche la situazione odontoiatrica.


I sintomi del fungus ball del seno sfenoidale

Il fungus ball del seno sfenoidale può presentarsi in modo diverso. Il sintomo più frequente è spesso la cefalea, che può avere una localizzazione variabile: profonda, retro-orbitaria, frontale, temporale oppure occipitale.


Questa variabilità può rendere la diagnosi meno immediata.


Il paziente può avere una cefalea persistente senza presentare una significativa ostruzione nasale o una secrezione evidente. Per questo motivo la diagnosi può avvenire dopo una TC o una risonanza magnetica eseguita durante lo studio della cefalea.


La localizzazione sfenoidale richiede una valutazione attenta per la vicinanza del seno a strutture neurovascolari importanti.


Evoluzione e possibili rischi

Nella sua forma classica, il fungus ball è una patologia non invasiva e ha generalmente una prognosi molto buona dopo un trattamento adeguato.


È però importante distinguerlo dalle rinosinusiti fungine invasive, condizioni completamente differenti nelle quali il fungo invade i tessuti circostanti e che richiedono un trattamento urgente e specifico.


La distinzione non deve essere basata soltanto sulla presenza della parola “fungo” in un referto radiologico, ma sulla valutazione complessiva del paziente, delle immagini e, quando indicato, dei reperti chirurgici e dell’esame istologico.


Quando è indicata una valutazione ORL

Una valutazione otorinolaringoiatrica può essere indicata in presenza di:

  • sintomi nasali persistenti soprattutto da un solo lato;

  • episodi ripetuti di sinusite monolaterale;

  • secrezioni nasali maleodoranti;

  • dolore o pressione facciale persistente;

  • cefalea non spiegata associata a un’alterazione di un seno paranasale;

  • opacizzazione di un singolo seno riscontrata alla TC;

  • sospetto radiologico occasionale di fungus ball.


La diagnosi richiede una valutazione integrata della storia clinica, dell’endoscopia nasale e degli esami radiologici.


Sintesi e rilevanza clinica

Il fungus ball è una forma non invasiva di rinosinusite fungina caratterizzata dall’accumulo di materiale micotico all’interno di un seno paranasale.


Il seno mascellare rappresenta la localizzazione più frequente, seguito dal seno sfenoidale.


La malattia può essere completamente asintomatica oppure provocare sintomi come secrezione nasale, ostruzione monolaterale, dolore facciale, cattivo odore e cefalea. In particolare, il fungus ball sfenoidale può manifestarsi prevalentemente con cefalea e con pochi o nessun sintomo nasale.


Il riscontro di una patologia sinusale monolaterale richiede una valutazione specialistica, perché diverse condizioni possono presentarsi in modo simile e richiedere percorsi diagnostici e terapeutici differenti.


--


𝐃𝐫. 𝐃𝐢𝐞𝐠𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐢𝐫𝐨𝐢𝐝𝐞 𝐞𝐝 𝐎𝐑𝐋

 

  • 𝐌𝐈𝐋𝐀𝐍𝐎 - Ospedale San Raffaele

  • 𝐂𝐀𝐁𝐈𝐀𝐓𝐄 (𝐂𝐎) - AICLINICS

  • 𝐁𝐄𝐑𝐆𝐀𝐌𝐎 - Habilita Robotics Healthcare


Per prenotazioni, urgenze e contatti

bottom of page