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Sinusite: che cos’è, quali sono i sintomi e quando preoccuparsi

  • Immagine del redattore: Diego Barbieri
    Diego Barbieri
  • 6 ago 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Cos'è la sinusite

La sinusite è un'infiammazione dei seni paranasali, piccole cavità piene d’aria situate nel cranio, attorno al naso, agli occhi e alla fronte. Queste strutture hanno il compito di umidificare l’aria, alleggerire il peso del cranio e migliorare la qualità della voce. Quando però si infiammano, a causa di un’infezione o di altri fattori irritanti, possono riempirsi di muco e dare origine ai tipici sintomi della sinusite.


Esistono diverse forme:

  • Sinusite acuta: dura meno di 4 settimane.

  • Sinusite subacuta: dura tra 4 e 12 settimane.

  • Sinusite cronica: persiste oltre 12 settimane, spesso con sintomi più lievi ma continuativi.

  • Sinusite ricorrente: episodi acuti che si ripetono più volte all’anno.


Sinusite: che cos’è, quali sono i sintomi e quando preoccuparsi

Le cause più comuni della sinusite

Nella maggior parte dei casi, la sinusite è causata da un virus, spesso lo stesso che provoca il raffreddore. A volte, però, l’infezione può essere batterica, specie se i sintomi durano più di 10 giorni o peggiorano dopo un iniziale miglioramento.


Altre cause o fattori predisponenti possono essere:

  • Allergie respiratorie (come la rinite allergica)

  • Deformazioni anatomiche (es. deviazione del setto nasale, ipertrofia dei turbinati)

  • Polipi nasali

  • Esposizione a fumo, inquinamento o aria troppo secca

  • Problemi dentari (soprattutto nella sinusite mascellare)


Sintomi della sinusite

I sintomi variano a seconda della durata e della gravità dell'infiammazione, ma tra i più frequenti troviamo:

  • Naso chiuso o sensazione di "blocco" nasale

  • Secrezioni dense giallo-verdi (rinorrea)

  • Dolore o pressione al volto, localizzata su fronte, zigomi, occhi o radice del naso

  • Mal di testa (soprattutto al mattino)

  • Febbre (più comune nelle forme batteriche)

  • Riduzione o perdita dell’olfatto

  • Tosse secca o grassa, spesso peggiore la notte


Questi disturbi possono influire in modo significativo sulla qualità della vita, disturbando il sonno, la respirazione e la concentrazione.


Quando sospettare una sinusite batterica?

Una forma batterica è più probabile se:

  • I sintomi durano oltre 10 giorni senza miglioramenti

  • C’è un peggioramento dopo un miglioramento iniziale (cosiddetto “doppio peggioramento”)

  • Compare febbre alta, dolore facciale intenso e secrezioni purulente


In questi casi, è importante rivolgersi al medico per valutare l’opportunità di iniziare una terapia antibiotica.


Diagnosi della sinusite: serve sempre la TAC?

Nella maggior parte dei casi, la diagnosi è clinica, basata su un’accurata raccolta dei sintomi e su una visita medica, eventualmente con rinoscopia.

Gli esami strumentali, come la TAC dei seni paranasali, sono utili solo in situazioni particolari:

  • Sinusite cronica o ricorrente

  • Dubbi diagnostici

  • Pianificazione di un eventuale intervento chirurgico

  • Sospette complicanze


Come si cura la sinusite

Forme virali (le più comuni)

Nella maggior parte dei casi, la sinusite è causata da virus e si risolve spontaneamente. Il trattamento è sintomatico:

  • Lavaggi nasali con soluzione salina (anche più volte al giorno)

  • Decongestionanti nasali (per pochi giorni, per evitare effetto rebound)

  • Antidolorifici e antipiretici, come paracetamolo o ibuprofene

  • Riposo e idratazione


Forme batteriche

Quando il medico sospetta un'infezione batterica, può prescrivere:

  • Antibiotici, solitamente amoxicillina-clavulanato o altri in base al caso

  • Cortisonici topici nasali, per ridurre l’infiammazione (soprattutto nelle forme croniche)


Sinusite cronica

In caso di sinusite che persiste da settimane o mesi, il trattamento diventa più complesso:

  • Spray cortisonici nasali a lungo termine

  • Terapie per allergie associate

  • Trattamento delle cause predisponenti (es. correzione chirurgica di deviazioni, rimozione di polipi)

  • Chirurgia endoscopica dei seni paranasali (FESS) in casi selezionati


Le possibili complicanze della sinusite

Anche se rara, una sinusite non trattata può estendersi e causare complicanze:

  • Cellulite orbitale (infezione intorno agli occhi)

  • Meningite o ascessi cerebrali (nelle forme gravi)

  • Osteomielite del frontale (tumore del Pott)


Per questo è importante non sottovalutare i sintomi che peggiorano o persistono oltre il normale decorso.


Domande frequenti sulla sinusite 

La sinusite è contagiosa? Solo se è di origine virale, come un comune raffreddore.

Quanto dura la sinusite? In media 7-14 giorni per le forme acute. Le forme croniche possono durare mesi.

Come si può prevenire? Lavaggi nasali regolari, evitare fumo e inquinanti, trattare le allergie e correggere eventuali problemi anatomici.


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𝐃𝐫. 𝐃𝐢𝐞𝐠𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐢𝐫𝐨𝐢𝐝𝐞 𝐞𝐝 𝐎𝐑𝐋


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