Chirurgia laser per i tumori della laringe di piccole dimensioni
- Diego Barbieri

- 7 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Quando i tumori della laringe vengono diagnosticati in fase precoce, possono essere trattati con tecniche mini-invasive che permettono di preservare la voce e ridurre i tempi di ricovero. Una delle opzioni più efficaci è la chirurgia laser CO₂ transorale, che oggi rappresenta un pilastro nei centri specializzati.

Biopsia escissionale: diagnosi e cura nello stesso tempo
Nelle lesioni molto piccole, spesso non è necessario eseguire una biopsia preliminare.
In questi casi si parla di biopsia escissionale: l’intera lesione viene rimossa direttamente con il laser e il tessuto asportato viene analizzato istologicamente. In questo modo si ottiene sia la diagnosi sia, potenzialmente, la guarigione in un unico intervento.
Tipi di intervento con il laser
A seconda della sede e dell’estensione del tumore, il chirurgo può eseguire diversi tipi di procedure:
Cordectomie: asportazione parziale o totale di una corda vocale.
Le cordectomie si distinguono in più tipologie (classificazione ELS – European Laryngological Society):
Tipo I (subepiteliale): rimozione molto superficiale, limitata alla mucosa.
Tipo II (subligamentosa): asportazione di mucosa e legamento vocale.
Tipo III (transmuscolare): coinvolge anche parte del muscolo della corda vocale.
Tipo IV (totale): rimozione completa della corda vocale.
Tipo V (estese): includono resezioni più ampie con interessamento della commissura anteriore, aritenoide o regione sopraglottica.
Laringectomie sopraglottiche con laser: indicate per i tumori localizzati sopra le corde vocali, permettono di mantenere la respirazione fisiologica e, in molti casi, una buona qualità vocale.
Recupero post-operatorio
Uno dei principali vantaggi della chirurgia laser è la rapida ripresa:
nella maggior parte dei casi, il paziente può essere dimesso già il giorno dopo l’intervento;
in situazioni più complesse, può essere necessario un ricovero un po’ più lungo, per monitorare la cicatrizzazione o la deglutizione.
Limiti e candidabilità
La chirurgia laser è oggi indicata per la grande maggioranza dei pazienti con tumori iniziali della laringe. Tuttavia, in alcuni casi la procedura può risultare complessa o non eseguibile: questo accade quando l’anatomia del paziente non permette una corretta esposizione della laringe, rendendo difficile visualizzare in modo completo le corde vocali. In tali situazioni si ricorre a strategie alternative.
In sintesi, la chirurgia laser CO₂ transorale rappresenta il gold standard per i tumori glottici Tis, T1 e selezionati T2. È una tecnica efficace, conservativa e con tempi di recupero brevi, che offre un eccellente controllo oncologico nella maggior parte dei pazienti.
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𝐃𝐫. 𝐃𝐢𝐞𝐠𝐨 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐢𝐞𝐫𝐢, 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐜𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐭𝐢𝐫𝐨𝐢𝐝𝐞 𝐞𝐝 𝐎𝐑𝐋
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